Socializzazione tra cani: come far socializzare due cani maschi

Socializzazione tra cani maschi

Indice

Molte persone pensano che la socializzazione tra cani di sesso maschile sia impossibile.

Ti sarà capitato di passeggiare e di incontrare cani dello stesso sesso.
Qual è stata la reazione del tuo amico a quattro zampe?

Molto spesso i cani dello stesso sesso tendono a ringhiarsi e ad abbaiarsi. I due cani non si conoscono e non conoscono il carattere dell’animale che gli sta di fronte quindi la loro prima reazione è difendersi.

Ci aspettiamo che il cane debba essere sempre tranquillo e mansueto, ma stiamo chiedendo al nostro amico fido di andare contro la sua natura.

L’interazione con un altro cane non è sempre scontata, sia nel bene che nel male. L’incontro può avvenire in un modo corretto se si tengono presente due punti fondamentali:

Se il cane non vuole interagire non costringerlo.

I cani dello stesso sesso POSSONO andare d’accordo, così come i cani di sesso opposto possono non andare d’accordo.

Come è possibile allora la socializzazione tra due cani dello stesso sesso? Te lo spiego in questo articolo!

Socializzazione tra cani: qual è il nostro metodo

La socializzazione tra cani non è così immediata come si potrebbe pensare.

Esiste una tipologia che noi di Cinofilia Facile abbiamo codificato e che utilizziamo costantemente chiamata “Socializzazione Mediata”. 

Grazie a questo tipo di socializzazione è possibile far interagire due cani dello stesso sesso ed è possibile farlo al guinzaglio.

Ecco qual è il nostro metodo.

Guinzaglio lungo

Quando ci approcciamo alla socializzazione tra cani maschi lavoriamo in un ambiente molto grande e i cani che devono socializzare tra loro hanno un guinzaglio molto lungo.

Il guinzaglio lungo non è affatto un caso: costringere i nostri cani in un guinzaglio corto li porta a recepire un messaggio di tensione da parte nostra e quindi sbagliato. Con un guinzaglio lungo i cani hanno libertà di comunicazione. Inoltre con un guinzaglio lungo facciamo in modo che il cane non senta la tensione ma che appunto si senta tranquillo e libero di scrutare l’altro animale.

Dare tempo ai cani

Importante per la socializzazione è la tempistica.
Nella nostra sessione di lavoro diamo ai nostri amici a quattro zampe il tempo giusto per studiarsi e quindi conoscersi. Lasciamo che siano i cani a “parlare” attraverso i loro gesti e i loro corpi.
Non diamo loro alcun tipo di comando. Facciamo in modo che si osservino tra di loro a distanza per rispondere da soli ai loro dubbi sul profilo caratteriale dell’altro.

Contatti di breve durata

Anche se i cani hanno bisogno di tempo per imparare a conoscersi, è bene evitare che il contatto ravvicinato tra loro duri troppo a lungo.

Quando la socializzazione arriva al contatto fisico ravvicinato la “tensione” è sempre molto alta. I cani infatti considerano l’invadere lo spazio personale dell’altro una sorta di provocazione.

Far continuare questa sessione per troppo tempo porterebbe sfociare in una zuffa.

Una cosa che noi facciamo spesso (e che ci torna molto utile) è spezzare il ritmo ai cani. 

C’è una prima fase in cui c’è una sorta di prima impressione tra di loro che viene seguita da una sessione di pausa in cui i due cani non interagiscono tra di loro. 

Questo aiuta a scaricare la tensione e tenere bassissime le necessità per loro di mettere in atto una zuffa.

La socializzazione è innata

In queste nostre sessioni di lavoro i cani non giocano tra loro.

Nel nostro immaginario è scontato pensare a due cani che si saltano addosso. Invece con la nostra tecnica questo non succede.

Il nostro metodo mira ad una giusta comunicazione tra i cani. Quando i nostri amici a quattro zampe tendono a giocare, mordicchiarsi e saltarsi addosso in realtà è perché non gli abbiamo lasciato il giusto tempo per conoscersi. Si tratta infatti di comportamenti provocatori. 

Andando per gradi, lasciandogli il tempo di osservarsi a distanza e solo dopo eventualmente, portando i cani ad annusarsi e a scrutarsi facciamo in modo che la loro conoscenza sia più serena, senza forzature.

La socializzazione per i cani è innata, ma segue delle regole e dei rituali ben precisi che vanno rispettati e dovrebbe essere sempre fatta seguendo le loro regole.

Altrimenti se non ci ci sente sicuri e tranquilli si può anche evitare.
Anche se non stiamo facendo una sessione di lavoro e se siamo in passeggiata, bisognerebbe evitare sempre di imporre ai cani la conoscenza. In tal modo creiamo tensioni non necessarie.

Socializzazione tra cani: al guinzaglio si può!

Fin qui abbiamo quindi già sfatato il mito: esiste la possibilità di far socializzare due cani maschi.

Sei convinto? Bene, ti dirò di più allora.

È assolutamente possibile far socializzare due cani maschi al guinzaglio. Questo a prescindere dalla loro età, dal sesso, dalla taglia. Nelle nostre sessioni di lavoro il guinzaglio è sempre presente. Non perché il guinzaglio è uno strumento di interazione, anzi.

Il guinzaglio, come già detto, è lungo e non tira. Noi siamo lì a guinzaglio lungo e li lasciamo socializzare in maniera naturale. Non ci mettiamo mai in mezzo e non diamo ai cani nessun comando.

Vuoi vederlo con i tuoi occhi?

Guarda questa video lezione che abbiamo realizzato e osserva bene i segnali dei cani e le modalità che utilizziamo.

Sono la dimostrazione pratica delle modalità che ti abbiamo descritto nei capitoli precedenti.

Se vuoi imparare a gestire meglio la socializzazione del tuo cane puoi apprenderlo dai nostri corsi o se vuoi qualcosa di più specifico puoi scriverci.

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