Notice: Function _load_textdomain_just_in_time was called incorrectly. Translation loading for the woocommerce-zapier domain was triggered too early. This is usually an indicator for some code in the plugin or theme running too early. Translations should be loaded at the init action or later. Please see Debugging in WordPress for more information. (This message was added in version 6.7.0.) in /home/customer/www/cinofiliafacile.it/public_html/wp-includes/functions.php on line 6260
Come Calmare Un Cane Agitato: 6 Consigli Pratici

Come calmare un cane agitato: il giusto approccio

calmare un cane agitato

Indice

Vivere con un cane iperattivo può risultare destabilizzante sia per lui che per te.

Anche una semplice passeggiata può trasformarsi in una fonte di stress per entrambi e gestire le sue reazioni può sembrare un compito impossibile. Tuttavia, potresti non sapere che esistono comportamenti mirati da adottare per calmare il tuo cane in modo più semplice e immediato.

È possibile che, leggendo questo articolo, tu ti renda conto di aver sempre reagito in modo errato all’agitazione del tuo amico a quattro zampe.

Non preoccuparti, siamo qui per offrirti qualche consiglio utile per calmare un cane agitato affinché il tuo pelosetto ritrovi la serenità.

Come riconoscere un cane agitato

Prima di entrare nel vivo delle modalità per calmare un cane agitato, è importante capire il linguaggio del corpo del tuo cane.

Il linguaggio del corpo è, infatti, fondamentale per riconoscere quando il tuo amico a quattro zampe è impaurito o agitato.

I cani comunicano principalmente attraverso il loro comportamento fisico, quindi prestare attenzione ai segnali che mostrano è essenziale per interpretare correttamente il loro stato d’animo.

Ecco alcuni segnali tipici che indicano stress o paura nel tuo cane:

  1. Movimenti frequenti senza sosta: un cane agitato può muoversi in modo frenetico, camminando o correndo avanti e indietro o girando in cerchio. Questo comportamento indica che non riesce a rilassarsi.
  2. Sbadigli frequenti: anche se lo sbadiglio è spesso associato alla stanchezza, nei cani è un segnale di calmante. Sbadigliare molto di frequente in contesti inusuali può indicare che il cane sta cercando di calmarsi e che il suo stato di agitazione non riesce a calare
  3. Ansimare eccessivo: l’ansimare è normale dopo l’esercizio o in presenza di temperature elevate, ma un cane agitato ansima anche in assenza di sforzo fisico, a indicare uno stato di nervosismo.
  4. Tremori o brividi: in alcuni casi, un cane può tremare visibilmente quando è in uno stato di agitazione o paura. I tremori possono essere lievi o molto pronunciati, a seconda del livello di stress.
  5. Orecchie all’indietro o tese: quando le orecchie sono tirate indietro o rizzate, il cane sta mostrando preoccupazione. Se sono completamente abbassate, è probabile che il cane sia spaventato.
  6. Coda bassa o nascosta: se un cane tiene la coda tra le gambe o la tiene molto bassa, sta segnalando ansia o paura. Una coda che si muove lentamente e in modo rigido è un altro segnale di tensione.
  7. Pelo rizzato: un segno più evidente di agitazione è quando il pelo sulla schiena o sul collo del cane si rizza. Questo avviene quando il cane si sente minacciato o è estremamente nervoso.
  8. Sguardo fisso o evitato: un cane agitato potrebbe fissare intensamente qualcosa che percepisce come una minaccia, oppure al contrario evitare il contatto visivo, cercando di ignorare ciò che lo disturba.
  9. Postura rigida: se un cane ha una postura rigida o si blocca completamente, potrebbe essere in uno stato di grande tensione. Questo comportamento indica che è in guardia e potrebbe reagire in modo emotivo e/o aggressivo.

Le risposte comportamentali

Oltre al linguaggio del corpo, puoi capire se il tuo cane si trova in uno stato di irrequietezza anche in base al suo comportamento. Ecco alcuni comportamenti che può assumere il tuo cane quando è molto agitato:

  • Abbaia in modo eccessivo e continuativo.
  • Piange e guaisce.
  • Se è particolarmente irrequieto, potrebbe fare i bisogni in casa.
  • Rifiuta il cibo.
  • Si lecca e si gratta eccessivamente. (https://cinofiliafacile.it/perche-il-cane-si-gratta/)
  • Monta oggetti, persone o altri animali.
  • Si attacca a te e ti segue ovunque, molto più del solito.
  • Ti dà la zampa in modo ansioso e ripetuto per richiamare la tua attenzione.
  • Morde oggetti in modo compulsivo.
  • È iperattivo e resta sulla difensiva.

Non tutti i segnali di agitazione si manifestano contemporaneamente, ma captare uno o più di questi comportamenti può fornirti indicazioni preziose sullo stato emotivo del tuo amico a quattro zampe.

Fatta questa premessa, vediamo ora come prevenire questo stato d’animo e quando è il caso di intervenire.

Creare un ambiente tranquillo

Il contesto in cui vive il cane è fondamentale. 

Prima di dover arrivare ad adottare interventi mirati per calmare un cane agitato, dovrebbe essere nostro interesse assicurarci che il cane abbia uno spazio tranquillo in cui riposare, lontano da rumori e stimoli costanti. 

Un ambiente sereno aiuta a ridurre lo stress e favorisce uno stato mentale più rilassato.

Capire la causa

Per calmare un cane agitato, dobbiamo prima di tutto identificare il motivo di questa irrequietezza. 

Spesso, l’agitazione deriva da un eccesso di energia accumulata o dalla mancanza di stimoli adeguati. 

In altri casi, l’agitazione può anche essere una risposta a un ambiente familiare stressante o caotico. In questo caso, il cane riflette il nervosismo o l’irritazione presente intorno a lui. 

Infine non dimentichiamo che i cani seguono le indicazioni che ricevono. Se le indicazioni sono poco chiare e incoerenti generano ansia e tensione continua nella relazione che si traduce facilmente in irrequietezza e comportamenti agitati.

Calmare un cane agitato canalizzando l’energia

Un errore comune è pensare che far “sfogare” il cane con attività intense aiuti a calmare un cane agitato. Questo è nella maggior parte dei casi totalmente falso. Al contrario, se il cane è già sovrastimolato, attività come lunghe passeggiate in ambienti ricchi di stimoli possono aumentare la sua agitazione. 

Piuttosto è meglio trovare attività equilibrate, che canalizzino la sua energia senza eccitarlo ulteriormente. Giochi mentali, come nascondere dei premi, sono ottimi per stimolarlo senza aumentare la sua adrenalina. Ricordiamo poi che per ridurre i comportamenti agitati bisogna riconoscerne precisamente le cause e intervenire soprattutto su esse per evitare di ricaricare quotidianamente il cane di alti livelli di adrenalina.

Calmare un cane agitato con rinforzo positivo

Un cane agitato ha bisogno di capire che la calma è il comportamento preferito. 

Prima di dargli attenzioni o ricompense, aspetta che si mostri rilassato. Se il cane si calma anche solo per poco tempo, premialo subito per rafforzare l’associazione tra il comportamento tranquillo e il premio.

È importante che il cane capisca la differenza tra le due fasi e che associ la calma ad una ricompensa. In questo modo capirà che è quella l’emozione che ci piace. Attenzione che lo sgridare, non solo non è un atteggiamento calmante, ma è addirittura controproducente in quanto aumenta lo stato d’ansia generale.

Allenamento costante per calmare un cane agitato

La calma si insegna gradualmente, con un approccio costante e positivo.

Creare routine che prevedano momenti di gioco e attività  e di riposo ben bilanciati aiuta il cane a capire quando è il momento di rilassarsi e quando può mettere a frutto le sue energie.

Come calmare un cane agitato nell’immediato

Le tecniche elencate fino ad ora possono essere adottate nel corso della naturale routine quotidiana. 

Ma cosa fare per calmare un cane in un momento di crisi?

Ecco alcuni semplici step che potresti trovare utili per calmare il tuo cane in una determinata situazione di stress (ad esempio in passeggiata):

  1. Mantieni la calma tu stesso: i cani sono molto sensibili all’energia e alle emozioni umane. Se sei agitato, il cane lo percepirà e potrebbe agitarsi ancora di più.
  2. Allontanalo dalla fonte di stress: se il cane è agitato a causa di qualcosa nell’ambiente (rumore, altri animali, persone), portalo in un luogo tranquillo e sicuro.
  3. Fai azioni che lo facciano sentire guidato: in un momento di agitazione vedere qualcuno che sa cosa fare è molto rassicurante. Prendere il cane al guinzaglio e far fare alcuni movimenti (anche in casa) è una di queste azioni.
  4. Gesti, non parole: per i cani il nostro parlare è un rinforzo. Parlare durante le fasi di agitazione premia quindi l’agitazione stessa. Usa piuttosto gesti chiari e coerenti per il cane per indirizzarlo a compiere eventuali azioni. 
  5. Premia la calma anche con il contatto: non appena il cane dimostra anche piccoli segnali di acquietamento puoi accarezzarlo con movimenti lenti e delicati lungo il fianco o il petto. Evita movimenti troppo rapidi o bruschi. (https://cinofiliafacile.it/accarezzare-il-cane-come-farlo/)
  6. No alla distrazione: offrire un gioco o un’attività che ama durante uno stato di agitazione è un premio a tale stato d’animo. Il primo punto quindi è calmare il cane con gli accorgimenti visti prima e solo dopo in caso rinforzare la calma con attività di gioco o la consegna di un masticativo.

Come abbiamo sempre detto, ogni giorno con il nostro amico a quattro zampe può rappresentare uno stimolo, ma anche una sfida. 

Capire il proprio cane, conoscerne i cambiamenti caratteriali e fronteggiarli è l’unico modo per instaurare un rapporto lungo, tranquillo e duraturo.

Se credi di non sapere cosa fare in determinati contesti, fai sempre affidamento su professionisti che analizzino nel dettaglio le esigenze del tuo cane e sappiano fornirti prospettive e strumenti giusti per ritrovare una serena routine quotidiana. Scrivici per una consulenza!

Potrebbe Interessarti anche: