Come gestire il cane in calore

Come gestire il cane in calore

Indice

Il calore nei cani può essere un periodo stressante sia per la femmina sia per il proprietario, ma con le giuste precauzioni e il monitoraggio appropriato, può essere gestito in modo sicuro e senza problemi.

Se hai un cane in calore per la prima volta immagino che le domande siano tante.

In questo articolo ti spiego tutto ciò che c’è da sapere sul tuo cane in calore e come affrontare con serenità questo periodo.

Quando il cane va in calore e come si manifesta

Il calore nei cani, chiamato anche “estro”, è il periodo durante il quale una femmina può essere fecondata dai maschi. Le femmine, mediamente, raggiungono la maturità sessuale tra i sette e undici mesi di età, con grande variabilità tra una razza, taglia e ambiente in cui vivono.

La cagna è un animale che ha un ciclo detto “monoestrale stagionale”. Il ciclo estrale è il naturale susseguirsi di fasi ormonali che la cagna attraversa e che la portano al periodo fertile.

Il ciclo della cagna ha 4 fasi e la cagna è fertile sono nella fase chiamata “estro” che dura da 4 a 25 giorni (varia a seconda di diversi fattori come detto precedentemente).

La cagna fa due calori l’anno, con un intervallo tra i due di 6 mesi circa. Durante il calore, il primo sintomo evidente è la perdita di sangue che può durare fino a 2 settimane.

Le perdite più abbondanti si hanno solo nella prima fase del ciclo, mentre andranno a diminuire nella seconda fase.

Queste perdite mettono in difficoltà molti proprietari quando il cane vive in casa e frequenta gli spazi comuni o è abituato a salire su divano e letto. 

(PS: ma si può far salire il cane sul letto? eccoti un video in cui abbiamo parlato di questo tema nel dettaglio https://youtu.be/9I0Wadok35g)

In tal caso una soluzione possibile è l’utilizzo di apposite mutandine igieniche

Attenzione però che il cane va abituato da prima a portarle perché alcuni hanno la tendenza a morderle, romperle e mangiarle.

Durante le passeggiate, poi devi prestare particolare attenzione perché la tua femmina diventerà oggetto di interesse per i maschi.

Avvisa sempre gli altri proprietari dello stato particolare della tua femmina in modo che sappiano di dover mantenere la distanza e ovviamente evita temporaneamente le aree cani e gli approcci con altri cani.

Esporresti infatti la tua femmina ad un forte disagio e al rischio concreto di subire un accoppiamento.

La femmina in calore può essere fecondata solo durante il periodo di ovulazione, tuttavia, i cani maschi possono sentire l’odore della femmina in calore anche nella fase iniziale. Per evitare che ci siano comportamenti anomali e per garantire la sicurezza del tuo cane, è bene evitare contatti con maschi  durante tutto il periodo del calore (che nel complesso dura 3 settimane) per evitare gravidanze indesiderate.

Come fare ad accorgersi che sta per arrivare il calore?

Ci sono a livello comportamentale dei segnali che potremmo definire premonitori che se notati, ti aiuteranno a capire l’avvicinarsi del calore della tua femmina.

L’aumento di agitazione piuttosto repentino è uno dei principali. Ne abbiamo parlato anche in questo articolo.

Comportamenti anomali sui bisogni con un aumento della loro frequenza, e episodi di marcatura.In alcune femmine anche l’aumento di provocazioni rispetto ad altri cani presenti in casa è un segnale da considerare.

Come affrontare il periodo di calore del cane 

Quando la tua cagna è in calore, è importante prendersi cura di lei e seguire alcune precauzioni per evitare problemi. Durante il periodo di calore, come abbiamo già detto, la cagna può diventare instabile e irrequieta. Fai in modo che la sua cuccia sia in un ambiente tranquillo e confortevole per aiutarla a sentirsi più rilassata.

Assicurati che in casa non ci siano vie d’uscita pericolose e scherma percorsi che possono provocare ferite o lesioni alla tua cagna. Se non si desiderano gravidanze (o se si prevede un accoppiamento mirato) è bene monitorare l’attività sessuale del cane in calore.

La passeggiata dovrà essere più mirata e più attenta per evitare che il tuo cane sia libero di scorrazzare nei prati e accoppiarsi. 

Se non si desidera utilizzare la cagna per la riproduzione, si può considerare fin da subito la sterilizzazione. La sterilizzazione è il metodo più comune per evitare la riproduzione indesiderata. È una procedura chirurgica che di fatto rende impossibile il concepimento.

Molti studi concordano che il periodo migliore per la sterilizzazione sia dopo il primo calore per consentire alla femmina di avere un corretto sviluppo psicofisico.

In particolare, è bene aspettare che trascorrano due mesi circa dal termine delle perdite vulvari per programmare l’intervento, in modo da diminuire le complicanze legate alla stimolazione ormonale. 

Consulta sempre il tuo veterinario per discutere i pro e i contro della sterilizzazione e determinare se è la scelta giusta per il tuo animale. La sterilizzazione, non solo proteggerà la tua cagnolina da possibili complicazioni legate alla riproduzione, ma eviterà ulteriori periodi di calore della cagna così da evitare qualsiasi complicazione legata ad esso.

Conclusione

Il periodo di calore del cane può essere un periodo stressante sia per la femmina sia per il proprietario, ma con le giuste precauzioni e il monitoraggio appropriato, può essere gestito in modo sicuro e senza problemi.

Se sei alle prime armi e non riesci a gestire il tuo cane in calore rivolgiti al tuo veterinario oppure richiedi una nostra consulenza.

Potrebbe Interessarti anche:

Cani ansimano
Comportamento

Perché i cani ansimano?

Che i cani ansimano è risaputo. È un atteggiamento tipico del cane, soprattutto dopo una passeggiata all’aria aperta o dopo una sessione di gioco concitata.

Leggi di più »